A zonzo per la provincia romana, oltre al traffico folle in certi paesini di 1000 anime, per fortuna si vedono scene che danno un po’ di soddisfazione… E così, mentre in una lenta coda mi muovo a passo d’uomo, incrociando una sfilata di carri allegorici (4 carri in croce trainati da trattori) nella ridente Genzano di Roma, l’occhio mi cade su un cartello del comune, che invita alla prudenza i ragazzini in motorino.

L’immagine è di per sé ilare… un disegno di un tizio su una enduro che pare Mario (quello che a 14 anni può dire: "mai avuto carie in vita mia", ve lo ricordate?), che si esibisce in un’impennata per la strada, mentre con la moto si traina un materassino di quelli da mare, tutto arancione… Già qui il non-sense dilaga, ma la cosa più bella è l’haiku in rima che l’accompagna:

Stai attento ragazzo
che dietro
non c’è il materazzo!

Pura poesia… 🙂

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