Domenica sono stato ad un gran bel concerto, visto che è reiniziata la stagione nella chiesa di Sant’Agnese in Agone (precisamente all’interno della Sagrestia del Borromini, un luogo da favola).

Come ne ho già scritto altrove è
stato molto piacevole, le due sorelle islandesi, una soprano in gamba e
una pianista un po’ meno, ci hanno deliziato con un po’ di musica
anch’essa islandese di emeriti sconosciuti (almeno per me), molto
bucolica, frizzante, decisamente bella… chiaramente non inventano
niente… visto soprattutto che alcuni degli autori hanno viaggiato in
Europa per migliorare il loro talento, sa tutto un po’ di "già
sentito"… non so come spiegarmi meglio, ma spero sia chiaro.
Già
le cantate di Grieg e Sibelius avevano qualcosa di diverso da dire…
soprattutto il primo, che ho scoperto da poco (con le sinfonie del Peer
Gynt ovviamente) e mi piace davvero assai.

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