Ho detto di lui in altri casi e la mia opinione è generalmente positiva, ma secondo me questa rilettura dell’Iliade è davvero troppo… con tracotanza e saccenteria taglia e reinterpreta, elimina il ruolo degli dei (con la scusa che "non sono necessari"), aggiunge pezzi, tenta di dare al testo più ritmo (che forse l’unica cosa che gli riesce), ma purtroppo, nel fervore del taglio, la narrazione perde il senso e tutto il tessuto si sfilaccia, facendo affiorare troppo la mano del restauratore/devastatore.

Sicuramente un modo nuovo e positivo per divulgare un classico, ma c’è troppo Baricco dentro per essere ignorato. Avrei preferito un lavoro fatto con più umiltà, ma chiedere a Baricco di essere umile è come chiedere al sole di non sorgere.

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