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This blog will stay here with all his archives, but I’m now using my own blog at the following address:

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NSIS Installer, Unicode and the UltraModern Interface

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So, it’s been almost a week of fight but I managed to get through it at last.

I’ve recently embarked in a small crusade to get the NSIS installer and the UltraModern Interface work in Unicode. While it is quite simple to get NSIS Unicode (from this link) and to get the UltraModern installer (from here, thank SuperPat), some of the plugins in the latter need to be recompiled in Unicode.

Prior to do that of course, some of the code need to be changed to use TCHAR instead of char and the _T() wrapper around costant, as clearly explained by PerditionC in this post.

So after a few days of struggling I managed to recompile the SkinnedControls.dll and the InstallOptionsEx.dll which are used by UMUI to get everything working in Unicode . The last plugin you need is the NSISArray plugin already compiled in Unicode (thank to AfrowUK).

What to do:

  1. Download the three plugins from the above links and once you have all 3, put them into your plugin folder.
  2. before merrily going and compiling your scripts, convert all the INI files present in $NSISDIR\Contrib\UltramodernUI\Ini\ to UTF-16LE (You can do this with Notepad++). That way, WriteIniStr can detect the encoding and write a proper string that can appear no problem.
  3. addendum: You may need to download my Unicode version of UMUI.nsh from here in order to get some advanced features (like the Treeview StartMenu page) working.
  4. Enjoy.

Please do keep in mind that all of this is in beta and is provided “as-is” with no explicit or implied warranties.

Happy coding everyone!

PS: At the time of writing, my InstallerOptionsEx unicode plugin does NOT have support for RichText boxes in your custom pages. I just had no time to go over the file-open and file-read functions to convert to Unicode.

Dobogókő mon amour

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7 giorni 7, immersi nel verde, tra i boschi e i pini e i picchi… duramente temprati nello spirito dagli allenamenti di un monaco guerriero Shaolin e temprati nello stomaco da un cuoco cinese che si cimentava con la cucina ungherese. Probabilmente della gran fatica ha fatto un resoconto più divertente la mia carissima amica e ancora più probabilmente ne farà un resoconto preciso un altro caro amico… Io mi limiterò a dire che je l’avemo fatta, che dopo due giorni di sveglia alle 5.30 del mattino e 5 ore di allenamento sparpagliate per il giorno c’era chi voleva scappare (io per esempio) ma ha stretto i denti ed ha tirato dritto… insomma tra un antiinfiammatorio, un balsamo di tigre e un ginseng siamo arrivati alla fine soddisfatti e con tanta voglia di fare ancora. Perché lui è una persona straordinaria, che riesce a tirarti fuori quell’ultimo grammo di energia che non pensi di avere e ti fa capire che è la volontà che muove il corpo contro ogni stanchezza ed ogni dolore… e perché alla fin fine è un essere umano come noi, che ti racconta aneddoti intorno al fuoco la sera, ti riaccompagna in aeroporto la mattina che devi partire e fa portare in albergo chi deve rimanere a Budapest, lasciandogli anche il numero di cell per ogni problema… insomma un ragazzo di 33 anni con la saggezza di un centenario e la serenità di un illuminato, ma capacità fisiche da extraterrestre… "lui" sarebbe Shibo Shi Xing Hong e vale la pena conoscerlo almeno una volta nella vita.

Avrei dovuto limitarmi ma mi sono dilungato… vabbe’… vuol dire che vi parlerò in un’altra occasione della vacanza a Budapest con la mia dolce metà, di cui sono molto fiero per come ha retto gli allenamenti e la vita un po’ spartana del posto.

Mondiali

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http://www.worldcka.org

Sulla sinistra c’è il link alle classifiche dei mondiali, vedete quelle del 2007… La Tana del Drago Rosso è la nostra scuola. Noterete che siamo tranquillamente agli ultimi posti nelle varie classifiche… io sono proprio ultimo nella mia categoria…

Mi rode il culo? no, perché bisogna pensare, non reagire a sproposito.

E’ chiaro che abbiamo sbagliato qualcosa, ma nel senso che non abbiamo proprio capito come andava fatta la gara, perché sinceramente i valori non mi son parsi quelli che le classifiche riportano.

Ovviamente c’è da allenarsi tanto, comunque… molti altri atleti erano comunque più veloci di noi, più potenti, più espressivi, più tutto… quando dico che ultimi mi pare troppo non vuol dire che saremmo dovuti arrivare primi, ma casomai penultimi, quindi comuque c’è da migliorare come non mai.

Ora tocca trovare la spinta per farlo… ora purtroppo c’è solo demoralizzazione però… tocca superarla e scatenare la reazione… 🙂

Sarà fatto…

Vecchia Roma…

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Cantava Lando Fiorini:

"T’invidio turista che arivi
t’embevi de fori e de scavi
poi tutt’ad un tratto te trovi
Fontana de Trevi
ch’è tutta pe’ teeeeeeee…"

L’altro giorno ad una bancarella ho preso un suo CD pieno di queste arie romane, stornelli e canzoni che cantano Roma, la malinconia, la bella vita e la nostalgia del passato… amori che nascono e muoiono…
Musica che ovviamente ogni romano ha nel sangue e bene o male nella propria vita ha sentito cantare e conosce anche a memoria, ma spesso snobbata come musica popolana. Lo è, in effetti, ma in questo suo essere genuina ha una forza, nelle immagini, nei termini che usa, che tocca profondamente…
La Casetta de trastevere abbattuta a picconate… L’inglesina col naso all’insù che getta la monetina nella Fontana… Il viso de Ninetta bella rischiarato dalla luna, dopo essere annegata nel Tevere… L’abiti scollati che controluce trasparischeno… si ride e ci si commuove a fasi alterne.

"Vecchia Roma sotto la luna non canti più
li stornelli le serenate de gioventù
er progresso t’ha fatta grande ma ‘sta città
non è quella do’ se viveva tant’ani fa
più non vanno l’innamorati pe’ Lungotevere
a rubasse li baci a mille là sotto l’alberi
ed i sogni sfogliati all’ombra di un cielo blu
so’ ricordi de un tempo che ora non c’è più"

PS: l’innamorati sotto l’alberi der Lungotevere ci stanno ancora… ed io ero uno di quelli stasera… c’è una felicità che mi esplode dentro e chiede di sciogliersi in lacrime e grida, ma mi sto controllando bene

Dritto come un raggio di sole

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Mi hanno giustamente rimproverato di non scrivere più qui… capisco…

Un po’ c’è stato un periodo in cui è successo poco o niente; dopo di questo, è semplicemente stato difficile mettere in parole il resto… cercare di descrivere un mondo che ti esplode addosso in colori che non hai mai notato, tra particolari che d’improvviso pretendono la tua attenzione e la tua ammirazione… con tutto l’insignificante che ora accorre a te e vuole un angolo del tuo sguardo, una scheggia delle tue lusinghe… difficile rendere quanto sia inutile tutto questo affannarsi, quando la tua mente, il tuo occhio, il tuo cuore, non percepiscono distrazioni alcune…

Le vite degli altri

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DDR, 1984: la Stasi controlla le vite di chiunque all’interno del paese… è l’incubo/utopia del socialismo… intellettuali, scrittori, attori, registi, tutti controllati, spiati e denunciati al primo sospetto di attività "sovversive". Questa era la Germania Est da cui in tutti i modi si tentava di fuggire, verso la più libera altra Germania, almeno fino alla caduta del muro.

Un film che racconta la storia di un agente, preposto al controllo di uno scrittore apparentemente pulito e tutto l’ambiente che gli ruota intorno. Una storia che sembra quasi di fantasia (se non fosse che narra comunque una realtà) e che scorre in maniera molto lineare fin verso il finale, dove invece l’aderenza con la realtà che è stata (la caduta del muro) e le sue conseguenze (l’apertura degli archivi della Stasi), avvicinano il tutto quasi ad un documentario, lavandone via quella patina irreale.

Un film stupendo, commovente, romantico, delicato e comunque rispettoso e dignitoso, senza retorica secondo me, di un passato che la Germania ha vissuto e dalla quale si è liberata… ho particolarmente apprezzato lo sforzo del regista di non dare giudizi, ma soltanto presentare il fatto e lasciando che le luci e le ombre si addossino su ogni personaggio.

Lucide e terribili le parole del ministro Hemf nel finale, che ora non vi rivelo e che avrò il piacere di discutere con chi vedrà il film, che consiglio caldamente a tutti.

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